- Il primo motivo e' che se si sceglie l'investimento giusto i rendimenti possono essere anche a due cifre all'anno, spesso esentasse.
- Il secondo motivo e' che si produce energia "pulita" e cio' contribuisce a far diminuire l'inquinamento nell'aria.
ENERGIA RINNOVABILE SOLARE FOTOVOLTAICO PALE EOLICHE EOLICO BIOMASSE - info@tradewest.it
| NUOVA PROCEDURA CONVENZIONI CONTO ENERGIA |
| A decorrere dall'11 gennaio scorso nuova procedura di formalizzazione e sottoscrizione delle Convenzioni in Conto Energia al fine di agevolare ulteriormente l'iter burocratico di concessione dell'incentivo previsto ai sensi del D.M. 28 luglio 2005, D.M. 6 febbraio 2006 e D.M. 19 febbraio 2007. Ecco le attivita' che il Soggetto Responsabile dell'impianto e' chiamato a compiere per la stipula della convenzione: - accesso alla sezione Convenzioni del portale dedicato alla richiesta degli incentivi (https://applicazioni.gse.it) utilizzando username e password in proprio possesso; - selezione dell'impianto per cui si sta richiedendo l' attivazione della convenzione, utilizzando l'apposito menu' di ricerca (se in fase di richiesta dell'incentivo non fossero stati inseriti i dati del rappresentante legale relativo a tale pratica o i riferimenti bancari del SR, l'applicazione consentira' di farlo); consultazione del testo della convenzione che regola il rapporto contrattuale per l'erogazione dell'incentivo, relativa all'impianto selezionato (dopo aver cliccato sul tasto Dettagli); - accettazione del contenuto della convenzione. Nel caso in cui non si rilevassero delle anomalie deve selezionare l'opzione SI presente a fine schermate e premere il tasto Conferma; nel caso in cui si rilevassero delle anomalie o si volessero presentare osservazioni ai sensi dell'art. 10 bis della Legge 7 agosto 1990, n.241, il SR deve selezionare l'opzione NO presente a fine schermata e premere il tasto Conferma. In tale modo si aprira' un'apposita scheda che consentira' al SR di segnalare le difformita' o anomalie rilevate; - solo dopo la comunicazione da parte del GSE dell'avvenuta risoluzione delle anomalie il SR potra' passare all'attivita' di cui al punto 4.1; - stampa e sottoscrizione della Dichiarazione di accettazione della convenzione (tale dichiarazione sostituisce la precedente procedura che prevedeva la stampa e la sottoscrizione dell'intera convenzione da parte del SR); - invio al GSE della Dichiarazione di accettazione sottoscritta, con allegata la fotocopia del documento d'identita' in corso di validita' del SR (si ricorda che in assenza della fotocopia del documento del SR la convenzione non verra' attivata) all' indirizzo: Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. Viale M. Pilsudski 92 00197 - Roma riportando sulla busta la dicitura: 'Incentivazione impianti fotovoltaici - Dichiarazione di accettazione della convenzione - n. pratica/impianto (inserire il numero presente sulla Comunicazione della tariffa incentivante per l'impianto fotovoltaico). A seguito della ricezione della suddetta documentazione il GSE procedera' all'attivazione della convenzione e rendera' disponibile al SR, nella sezione ''Convenzioni'' del portale, la copia in formato elettronico con firma digitalizzata del proprio legale rappresentante. Si segnala che per richiedere informazioni e/o ulteriori chiarimenti, e' possibile contattare il numero verde del GSE 800.89.69.79 o inviare una e-mail all'indirizzo chiarimenti.fotovoltaico@gse.it. |
Investire in piantagioni di Jatropha e' molto redditizio.
Siccome l'Olio di PALMA , pianta FOOD, sparirà dal 2012, almeno nelle intenzioni, oggi è possibile aprire piantagioni che produrranno dal 2013 olio di Jatropha Curcas.
ANALISI DELL'INVESTIMENTO
Investimento per Ettaro: Euro 650
Superficie della piantagione: 5.000 Ettari
Investimento Totale: 5000 x 650 euro=3.250.000.= euro
Produzione dal 4° anno: 4 Kg di semi da olio per piantina di cui:
1,66 Kg olio di Jatropha e 2,33 sottoprodotto.
Prezzi di vendita Olio di Jatropha e sottoprodotto: Olio di Jatropha 2,300 reales al Kg.
Sottoprodotto: 0,4 reales al Kg.
Ricavi: per piantina: Olio di Jatropha: 1,66 Kg x 2,3 reales = 3,8678 reales
per piantina: Sottoprodotto: 2,33 Kg x 0,4 reales = 0,932 reales
per 1 ettaro: Olio di jatropha 3,878 reales * 1750 piantine = 6.768,65 reales
Sottoprodotto 0,932 reales * 1750 piantine = 1.631 reales
per 5.000 ettari= olio di jatropha 6.768,65 reales * 5000 = 33.843.250 reales
Sottoprodotto 1631 reales * 5000 = 8.155.000 reales
Redditività: Investimento Iniziale = 650 euro x 5000 ettari = 3.250.000.= euro
Redditività da 4* anno = 33.843.250 + 8.155.000= 41.998.250 * 40%= 16.799.300 reales
Redditività in %= Utile 6.144.945 euro (16.799.300 * 0,364) - 3.250.000= 2.864.945 euro
corrispondente al 88,15% del capitale investito il primo anno.
Gli anni successivi utile pieno.
Siamo in grado di proporre investimenti in Joint-Venture in Brasile, con società brasiliana proprietaria di 300.000 ettari di terreno adatti all'installazione di piantagioni. L'investimento previsto ammonta a 650 euro per ettaro e prevede la proprietà del 40% per ettaro della superficie acquistata. Il 60% restante e' di proprietà della società brasiliana che fornisce le piantine, effettua l'installazione della piantagione ed acquisisce la manodopera necessaria. La società brasiliana garantisce l'investimento per il primo anno con fidejussione o ipoteca di primo grado sui terreni.
I bonifici dell'investimento italiano sono sempre mensili e solo dopo la costituzione e registrazione della Società presso la Camera di Commercio brasiliana.La Jatropha è un arbusto in grado di produrre un frutto ricco di olio (140%) tradizionalmente usato come carburante per il riscaldamento e l’illuminazione nelle comunità in via di sviluppo. Ma il valore della Jatropha Curcas è attestato soprattutto come materia prima prodotta su larga scala per la produzione di biocarburanti. La Jatropha Curcas è attualmente oggetto di ricerca e di sviluppo per il suo enorme potenziale d’uso nella produzione di biodiesel per i trasporti. Uno dei principali vantaggi della Jatropha risiede nella possibilità di essere coltivata in condizioni di scarsa piovosità e siccità e soprattutto dove altre colture è pressoché impossibile farle crescere.
| BIOMASSE, ESTESI GLI INCENTIVI |
| - ROMA, 2 MAR - Dopo il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni e l'approvazione del Consiglio dei Ministri, il Ddl per lo sviluppo del settore agroalimentare passa ora all'esame del Parlamento. Il provvedimento introduce alcune novita': scompare il requisito della filiera corta per gli impianti alimentati a biomassa fino a 1MW di potenza. Mentre estende il sistema di incentivi agli oli vegetali puri ''tracciabili''. In sostanza per quanto riguarda la tariffa omnicomprensiva introdotta dalla Finanziaria 2007, quale incentivo alternativo al riconoscimento dei certificati verdi, e applicabile agli impianti di potenza non superiore a 1 MW, il Ddl non la condiziona piu' alla vicinanza geografica tra luogo di produzione e impianto, secondo il principio delle ''filiera corta'' rendendo cosi' possibile il riconoscimento della tariffa (28 euro cm/kWh) per biogas e biomasse. Il Ddl riconosce la stessa tariffa anche agli oli vegetali puri, qualora tracciabili attraverso il sistema stabilito dal regolamento (Ce). |